
Quali sono i principali "segnali precoci" che indicano la necessità di una valutazione, divisi per fascia d'età?
Identificare precocemente i segnali di un possibile DSA non significa "diagnosticare" precocemente (la diagnosi ufficiale di dislessia, ad esempio, si fa solo dalla fine della seconda primaria), ma permette di intervenire con attività di potenziamento che possono fare una grande differenza.
Qualora si notino tali segnali, è opportuno consultare professionisti come un Logopedista Varese o richiedere una visita di Neuropsichiatria infantile Varese per un inquadramento corretto.
In questa fase i segnali riguardano soprattutto il linguaggio e la coordinazione, che sono le "fondamenta" per l'apprendimento futuro.
Linguaggio: Ritardo nella comparsa delle prime parole o persistenza di "parlare male" (sostituzione di lettere, es. "pala" invece di "palla" o "totola" per "scatola").
Difficoltà con le rime: Fatica a riconoscere o inventare rime e filastrocche.
Memoria a breve termine: Difficoltà a imparare i giorni della settimana, i colori o i nomi dei compagni.
Motricità fine: Difficoltà nell'impugnare correttamente la matita, nell'usare le forbici o nell'allacciarsi le scarpe.
È il momento in cui il bambino incontra il codice scritto. I segnali diventano più evidenti durante l'esposizione alla lettura e scrittura.
Lettura: Estrema lentezza, tendenza a "indovinare" la parola basandosi sull'iniziale o sulla figura, salto di righe o parole.
Scrittura: Scambio di lettere visivamente simili (es. b/d, p/q) o foneticamente simili (es. f/v, t/d, p/b).
Errori ricorrenti: Omissione di doppie o accenti.
Numeri: Difficoltà nel conteggio all'indietro o nel riconoscere i simboli numerici (confondere 6 e 9).
Stanchezza eccessiva: Il bambino appare esausto dopo i compiti, perché leggere e scrivere richiedono uno sforzo cognitivo enorme rispetto ai compagni.
A questo punto i meccanismi di base dovrebbero essere automatizzati. Se non lo sono, le difficoltà si spostano sulla comprensione e sull'organizzazione.
Comprensione del testo: Legge (magari anche correttamente) ma non riesce a spiegare cosa ha appena letto perché tutta la sua energia è stata usata per decodificare le lettere.
Tabelline: Difficoltà persistente nel memorizzare le tabelline o i fatti numerici (es. $5+5=10$).
Organizzazione: Difficoltà a gestire il diario, a ricordare i materiali per le materie del giorno o a pianificare un tema.
Lingue Straniere: Spesso le difficoltà esplodono con l'inglese, dove la corrispondenza tra come si scrive e come si pronuncia una parola è molto bassa.
Esistono dei segnali che non riguardano solo la didattica ma l'atteggiamento dello studente
Evitamento: Il bambino inventa scuse per non leggere o non fare i compiti ("mi fa male la pancia", "non ho compiti").
Discrepanza: Noti che il bambino è molto intelligente, vivace e arguto nei ragionamenti orali, ma i suoi risultati scritti non rispecchiano affatto le sue capacità.
Bassa autostima: Frasi come "sono stupido", "non ci riuscirò mai", "odio la scuola".
Non andare in ansia: la presenza di uno o due segnali non significa automaticamente DSA. Tuttavia, se noti un "cluster" (un gruppo) di questi indicatori che persistono nonostante l'esercizio, il passo successivo è quello di parlarne con gli insegnanti